TARANTATELIER di Maristella Martella – Laboratori di danza teatrale

ph Barbara Ledda

Per essere sempre aggiornato sulle attività didattiche e artistiche di Maristella Martella collegati al nuovo sito: http://www.maristellamartella.it

 

TARANTatelier di Maristella Martella

Laboratorio di danza teatrale
sugli aspetti simbolici, iconografici, letterari e rituali
del Tarantismo e della Pizzica salentina

“Per spiegare la danza è molto meglio danzare che pubblicare saggi e trattati. Un’arte dovrebbe essere in grado di farne a meno” Isadora Duncan (The Art of the Dance, 1928)

E’ dal pensiero di Isadora Duncan che scelgo di partire per parlare di danza.
Infatti la danza non basta descriverla, raccontarla, spiegarla, per conoscerla va eseguita, danzata, imitata, tramandata.

Come tutte le arti la danza trasmette e rispecchia i gusti, lo spirito, i conflitti e le speranze del proprio tempo. Da sempre accompagna la celebrazione degli eventi importanti della vita di una comunità: nascite, matrimoni, eventi naturali. La danza come forma artistica ed espressione collettiva e popolare tramanda valori culturali e sociali.

La danza popolare è una danza aperta a tutti, agli uomini e alle donne, ai danzatori esperti e ai neofiti, agli anziani e ai bambini. Le donne, oggi come ieri, trovano nelle danze popolari una grande possibilità di espressione e di libertà.

Oggi siamo testimoni di un rinnovato movimento culturale che ha investito la Pizzica-pizzica e la Tarantella in generale e che si alimenta col passare degli anni. Questo fenomeno che ha superato i confini nazionali appassionando all’estero quanto in Italia, ha portato inevitabilmente alla trasformazione della danza popolare, che è passata negli anni dall’intimità dei cortili e delle feste familiari-private alle ronde nelle piazze, ai laboratori didattici e agli spettacoli dal vivo.

Se non si ha avuto la fortuna di far parte di una comunità tradizionale, di danzare in ambienti familiari e conoscere i codici culturali della comunità di appartenza, e’ necessario studiare e approfondire non solo gli aspetti cinetici della danza scelta ma l’inesauribile serbatoio di esperienze e conoscenze della tradizione di un popolo che la rappresenta.

“Perché danziamo? Perché le comunità umane scelgono la danza per rappresentarsi? Cosa ritengono danza? Cosa esprimono i danzatori in un ambito di tradizione? Se appare superfluo chiedersi a cosa serva la danza in una cultura che la viva, non lo è in ambienti culturali complessi e contrastati (…)”      Placida Staro da ‘Viaggio nella danza popolare in Italia 1. Guida allo studio della funzione e della forma’ a cura di Noretta Nori (ed. Gremese)

La Pizzica ha subito inevitabilmente delle trasformazioni a ragione anche del successo che vive. Probabilmente è sentita dal pubblico e dagli appassionati come una danza libera, anche se in realtà ha dei codici specifici che vanno rispettati. Per evitare lo stravolgimento dei codici stessi e degli stili, ai miei allievi dico sempre che è necessario  danzarla con passi piccoli e contenuti, con piccoli salti che sollevano il corpo ritmicamente da terra.

La Pizzica-pizzica è una danza di resistenza, nell’eseguirla è importante resistere alla stanchezza e alla tentazione di esagerare. Il suo segreto e la bellezza è nell’oscillazione continua del corpo che segue il ritmo dei sonagli, un movimento incessante che è vita.

Il linguaggio coreutico e teatrale contemporaneo offre diverse possibilità di lettura e di interpretazione dei codici tradizionali e delle loro trasformazioni. Durante il laboratorio di danza teatrale, Taranta Atlelier, si studiano i passi dei differenti stili di Tarantella, si creano coreograficamente sequenze danzate e in base alla disponibilità del gruppo e alle ‘diverse umanità’ presenti si costruisce una storia: il tema è “il Tarantismo, oggi

PROGRAMMA

Presentazione del percorso formativo e artistico dell’insegnante
Presentazione del metodo didattico
Riscaldamento del corpo e preparazione del gruppo dei danzatori
Esplorazione degli elementi base della danza: spazio, dinamica, relazione
Introduzione alle varianti geografiche e stilistiche delle danze popolari del sud Italia: Tammurriata dell’Agro-Nocerino Sarnese, Tarantella del Gargano, Tarantella calabrese (stile reggitano)
Pizzica Pizzica: passi base, stile e postura
La ronda e le sue dinamiche
Improvvisazione guidata
Preparazione della performance finale

PROGETTO IN CORSO A LECCE
MUA – MUSEI ACCOGLIENTI
DANZARE IL MITO

EVENTO FINALE : 19 OTTOBRE
https://www.facebook.com/events/258597821666558/

Ciclo di laboratori “Danzare il mito” diretto dalla danzatrice e coreografa Maristella Martella dancer/choreographer in collaborazione con gli insegnanti della scuola Tarantarte
presso il Museo Provinciale Sigismondo Castromediano – Lecce

“Danzare il mito” è un laboratorio di danza che partendo dalle figure danzanti di satiri, menadi e baccanti rappresentate sui vasi delle collezioni archeologiche, si pone l’obbiettivo di rinnovare e stabilire con gli spazi museali un rapporto di fruizione partecipativo e integrativo.

Nel corso delle attività di laboratorio sono previsti dei momenti di approfondimento con studiosi, archeologi, antropologi sulle raffigurazioni e le antiche iconografie vascolari a cui il laboratorio di danza si ispira. Al termine del laboratorio i partecipanti potranno mettere in pratica il lavoro svolto direttamente con il pubblico attraverso l’allestimento di uno spettacolo finale.
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DATE
Il progetto prevede 10 incontri, uno a settimana della durata di due ore tenuto da esperti del settore danza-teatro e musica secondo il seguente calendario:
19-26 Luglio/ 9-16-23-30 Agosto/ 6-13-20-27 Settembre dalle ore 18.00 alle ore 20.00
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INFO E ISCRIZIONI
Per ricevere il modulo di adesione, inviare una mail a: info@tarantarte.it
Partecipazione gratuita / Tessera UISP: 10 euro

La selezione dei partecipanti al progetto laboratoriale e performativo “Danzare il mito” è rivolta ad un numero massimo di 30 persone che abbiano compiuto 18 anni di età e con uno spiccato interesse e predisposizione per la danza, la musica e le arti performative.
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Il progetto “Danzare il mito” ideato e diretto da Maristella Martella è promosso da Tarantarte e sostenuto da Polo Biblio-Museale di Lecce nell’ambito del Progetto MUA – Musei Accoglienti.
Il Progetto MUA, finanziato dal Fondo speciale per la cultura e il patrimonio culturale (L.R. 40/2016 – ARTICOLO 15 COMMA 3), propone un percorso di alta formazione sul dialogo interculturale indirizzato ai musei delle province di Lecce e Brindisi.

 

BOLOGNA

da Ottobre 2018 a Giugno 2019

TARANTA ATELIER
Laboratorio di danza teatrale sugli aspetti simbolici, iconografici, letterari, coreografici e rituali del Tarantismo e della Pizzica salentina con la coreografa e danzatrice Maristella Martella

20 Ottobre 2018 ore 16:00 – 19:00
17 Novembre 2019 ore 15.00 – 18:00

c/o Ciak Scuola Studio Danza via Luigi Calori 10/c Bologna

info e iscrizioni: scuola@tarantarte.it mob +39 3478431794


ROMA

da Ottobre 2018 a Giugno 2019
Domenica 7 ottobre, ore 16:00 – 19:00
Domenica 18 novembre, ore 16:00 – 19:00
Domenica 16 dicembre, ore 16:00 – 19:00

℅ Centro per le arti e le culture MOCOBO
Via Pellegrino Matteucci, 98
Roma, zona Piramide

Info e iscrizioni:  info@tarantarte.it mob. +39 349 4623135

PARIGI 
RENDEZ-VOUS TARANTELLA
… in programmazione…

c/o CENTRE FLEURY  BARBARA
1 RUE FLEURY, 65118 PARIS – metro Barbes
INFO E ISCRIZIONE: info@tarantarte.it

tel +39 0833 1934322 tel france  0668952337

MILANO

…in programmazione…

c/o Mediterranea Danza e Arti a Milano, Viale Monza n.16
in collaborazione con Tarantarte

per info e prenotazioni medidanza@inwind.it
tel. 3336144979 www.mediterranea-danza.it

TORINO ATELIER DANZA

…in programmazione…

ROVERETO – CID CENTRO INTERNAZIONALE DANZA

…in programmazione…

Contatti: 0464 431660 o scrivi cid@centrodelladanza.it

 

VIDEO TARANTA ATELIER di Maristella Martella

Musica “Mesoraca” di Marcello Vitale dal CD “Chitarra Battente”
(Rai Trade – Taranta Power, 2003)
Immagini e Montaggio Azzurra Lugari

 

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